Ieri sera spettacolare cenetta tutta dedicata alla carne, bourguignonne di filetto di manzo e vitello acquistati nella macelleria di fiducia. Ritengo la bourguignonne un ottimo sistema per rendere la serata allegra e divertente; il solo fatto di armeggiare con le forchettine movimenta la situazione incredibilmente. Oltretutto il ritmo dettato dal lento cuocere dei pezzettini di carne, fa si che la serata inevitabilmente si allunghi scongiurando la presenza di frenesia. Grande compagno è stato il vino: ’supertuscan’ di annata (1997).
Dimenticavo, la bourguignonne l’abbiamo fatta con il brodo di verdure anzichè con l’olio.




