
Questo è il nostro Paese, un Paese che gioca con i tapiri … imbecilli …

Questo è il nostro Paese, un Paese che gioca con i tapiri … imbecilli …
Categorie: stranezze
Ieri e oggi giornate di corsi dedicati alla formazione sulla migrazione degli applicativi della banca, che averrà il 25 febbraio. Abbastanza noioso. Sono cose che, per l’ottanta percento, scopri con una buona attitudine allo “smanettamneto”. Ho apprezzato però il posto dove li facciamo, piazzale Cadorna. Così, nel breve break di metà mattina e soprattutto nella pausa pranzo, vista la splendida giornata, mi sono dilettato al puro passeggio. Ho mangiato qualcosa camminando e mi sono goduto l’aria piacevolmente spazzata dal vento. Nel mio girovagare ho avuto addirittura il tempo di fare una capatina al castello. Non so da quanto tempo non ci mettevo piede, forse anni. Entrare nel piazzale fa sempre un bell’effetto, con la sua ampiezza e imponenza ti lascia senza fiato. Oggi repeat!
Categorie: me
La questione è semplice. Solo che spesso, e lo vedo a Milano dove abito, si ha a che fare con dei coglioni, dei perfetti imbecilli. Non è complicata la raccolta differenziata, basta solo un po’ d’attenzione e un po’ di educazione, ma noi siamo un popolo di sfaticati, di frenetici e goffi disattenti. Avete mai provato a vedere cosa si trova nel reparto carta della raccolta differenziata? C’è da spaventarsi … e si che non mi sembra complesso capire cos’è carta e cosa non è carta!
Categorie: me

Che il ragazzino sia bravo non si discute, che abbia i numeri del fuoriclasse neanche, ma onestamente bisogna dargli un minimo di tempo. Quello che mi ha confortato nella partita di ieri è sicuramente sapere che Ronie non è per nulla finito, per nulla!
Categorie: milan
Anche se in ritardo, rinnovo a chi mi legge un sentito augurio per un anno meraviglioso.
Quest’anno l’ultimo l’abbiamo passato via da Milano, in montagna e per la precisione a Santa Maria Maggiore in Val Vigezzo ospiti di mio cugino e sua moglie. Immersi nel vero paesaggio montano, con freddo pungente e giornate splendide, ci siamo gongolati tra una passeggiatina e un pane con uvette noci e fichi secchi cotto nel forno della stufa a legna … uno spettacolo! E’ il capodanno che ho sempre cercato di fare, tranquillo e “naturalistico”. Per me è una ricorrenza che deve spingere ad evadere dalla città se possibile.
Mentre scrivo primi fiocchi di neve di un inverno che spero non sia uguale a quello dell’anno scorso.
Incredibile come la neve attacchi molto di più in periferia che in centro!!!
Categorie: me