
L’Italia torna a casa, ma a testa alta. Troncon finisce la sua carriera internazionale piangendo, ma da queste lacrime l’Italia deve ripartire. Grandi, mi avete fatto sognare, mi avete fatto divertire e appassionare. L’amarezza rimane per un risultato sfiorato di un soffio. Se quella maledetta palla sull’ultimo calcio di punizione a nostro favore fosse stata in mezzo ai pali, anzichè fuori di 40 centimetri, ora saremmo ai quarti di finale. Ma va bene così, la partita l’abbiamo giocata col cuore, con le gambe e la forza. Grazie azzurri!




